Subscribe Now

* You will receive the latest news and updates on your favorite celebrities!

Trending News

Blog Post

Il nuovo maxi-concorso Agenzia Dogane e Monopoli
Concorsi Pubblici

Il nuovo maxi-concorso Agenzia Dogane e Monopoli 

di ELIA PIRONE

L’epoca dei grandi concorsi non sembra, per il momento, essersi conclusa: a luglio è in programma,
infatti, il nuovo maxi-concorso dell’Agenzia delle Dogane.
Come informa il direttore di ADM, Marcello Minenna, l’Agenzia necessita, nell’ottica di un fabbisogno
ottimale, di circa 13.500 dipendenti e le stime attuali mostrano che l’organico si attesta sulle 8.500 unità.
La ricerca di personale è, in questo momento, una “necessità estrema”, per dirla con il direttore Minenna,
di conseguenza non è da escludere che il concorso di luglio possa svolgersi in tempi rapidi, sull’onda della
nuova epoca dei concorsi fast.

Il nuovo maxi-concorso Agenzia Dogane e Monopoli – COSA SAPPIAMO
Le informazioni che si ricavano in questa fase riportano che l’iter concorsuale potrebbe ricalcare quello
della precedente procedura da 1226 posti, con una prova preselettiva, una scritta e una orale.
Altro punto da sottolineare è la regionalizzazione: ogni candidato, in fase di iscrizione, potrà scegliere la
propria sede lavorativa. L’Agenzia, infatti, ha sedi in tutta Italia.
Inoltre, è certo che le prove saranno svolte, così come le precedenti, in sedi decentrate. Questo consentirà
una migliore gestione della procedura ed eviterà una minore partecipazione.

Il nuovo maxi-concorso Agenzia Dogane e Monopoli – I POSTI A CONCORSO
Il concorso potrebbe essere destinato a personale diplomato (869 unità) e laureato (927 unità). Non è
ancora chiaro, invece, ma lo scopriremo con la pubblicazione dei bandi, quali saranno i profili interni a
ciascuna categoria.

Il nuovo maxi-concorso Agenzia Dogane e Monopoli – UN CONCORSO CON UN APPROCCIO DIVERSO
“Un laureato in chimica non vuole fare lo stesso concorso di un laureato in legge”. Sono le parole del
direttore Minenna che rendono ADM un ente pubblico in prima fila a ragionare per specialità e non per
mansioni standardizzate. I profili, infatti, saranno selezionati tenendo conto del background dei candidati,
con la presentazione di più profili a cui fare domanda.
Lo stesso avverrà con i vincitori, che andranno a svolgere una formazione sul campo coerente con il
proprio profilo assunzionale.
“Tutto questo dà il senso di missione e di appartenenza”, conclude Minenna. E siamo sicuri che i
concorsisti risponderanno con i grandi numeri.

Articoli Correlati

Lascia un commento

I campi obbligatori sono contrassegnati *