A partire da maggio 2024, si terranno le prove preselettive per l’ammissione ai corsi di specializzazione TFA Sostegno IX Ciclo.
Questo quanto stabilito dal Ministero dell’Università e della Ricerca con il decreto n. 583 del 29 marzo 2024 che ha autorizzato l’avvio, per l’anno accademico 2023/2024, dei percorsi di formazione per il conseguimento della specializzazione per le attività di sostegno didattico agli alunni con disabilità nella scuola dell’infanzia, nella scuola primaria, nella scuola secondaria di I grado e nella scuola secondaria di II grado.
Il Ministero ha reso disponibili 32317 posti e le università interessate stanno attualmente preparando i rispettivi bandi di concorso.
Sommario
TFA Sostegno: le date
Le prove si svolgeranno nel maggio 2024 secondo il seguente calendario:
- 7 maggio per la scuola dell’infanzia,
- 8 maggio per la scuola primaria;
- 9 maggio per la scuola secondaria di primo grado;
- 10 maggio per la scuola secondaria di secondo grado.
I corsi, che durano otto mesi e includono un tirocinio, devono concludersi entro il 30 giugno 2025.
Importante ricordare, inoltre, che sono esentati dalla prova preselettiva fino al 31 dicembre 2024:
- i candidati con almeno tre anni di esperienza su posto di sostegno negli ultimi cinque anni;
- chi ha conseguito l’abilitazione all’insegnamento;
- chi ha titolo di studio valido per l’insegnamento.
TFA Sostegno: come partecipare?
I corsi per il TFA Sostegno sono organizzati dai singoli Atenei. Durano 8 mesi e richiedono la partecipazione ad un tirocinio a cui è possibile accedere avendo seguito almeno l’80% delle lezioni.
Al termine del percorso è previsto un esame che permette al corsista di ottenere il titolo di specializzazione per le attività di sostegno e di partecipare ai concorsi per insegnante di ruolo.
Per partecipare è necessario:
- verificare la pubblicazione dei bandi sul sito dell’ateneo di interesse;
- presentare domanda;
- superare le prove preselettive e eventuali ulteriori test scritti o orali, a discrezione delle università.
I requisiti variano in base al grado di insegnamento e possono includere specifici titoli di studio e crediti formativi. L’elenco completo degli atenei che offrono questi corsi è disponibile nei rispettivi bandi e sulle pagine informative delle università.
TFA Sostegno: quali i requisiti?
I requisiti per accedere al TFA Sostegno variano a seconda del grado scolastico.
Vediamoli allora nel dettaglio.
Per accederei ai corsi concorsi per il TFA Sostegno nella scuola secondaria, è richiesto:
- abilitazione alla classe di concorso;
- laurea magistrale o a ciclo unico oppure diploma di II livello dell’alta formazione artistica, musicale e coreutica
- 24 CFU/CFA, nelle discipline antropo-psico-pedagogiche e nelle metodologie e tecnologie didattiche di cui almeno 6 crediti in almeno tre delle seguenti aree disciplinari: pedagogia, pedagogia speciale e didattica dell’inclusione, psicologia, antropologia, metodologie e tecnologie didattiche.
Per accederei ai corsi concorsi per il TFA Sostegno nella scuola dell’infanzia e primaria, è richiesto:
- titolo di abilitazione all’insegnamento conseguito presso i corsi di laurea in scienze della formazione primaria;
- oppure analogo titolo conseguito all’estero e riconosciuto in Italia ai sensi della normativa vigente.
- diploma magistrale o sperimentale a indirizzo psicopedagogico o sperimentale a indirizzo linguistico.
Per accedere invece ai posti per ITP (insegnante tecnico pratico) è richiesto:
- diploma di tipo tecnico o professionale che dà accesso alla classe di concorso;
- a partire dal 2025, anche la laurea triennale e i 24 CFU/60 CFU per l’insegnamento.
TFA Sostegno: come prepararsi?
Fondamentale risulta quindi studiare a fondo per affrontare queste prove preparati e non lasciarsi scappare questa interessante occasione.
Per il decreto del ministero, clicca qui.



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