Subscribe Now

* You will receive the latest news and updates on your favorite celebrities!

Trending News

Blog Post

Progressione Verticale Giustizia 2026: 1500 Funzionari
Bandi

Progressione Verticale Giustizia 2026: 1500 Funzionari 

La progressione verticale Ministero Giustizia 2026 è ufficialmente avviata. Con avviso prot. n. 7862 del 26 giugno 2026, la Direzione Generale del Personale e della Formazione del Dipartimento dell’Organizzazione Giudiziaria ha indetto la procedura valutativa per il passaggio di 1.500 unità dall’Area degli Assistenti all’Area dei Funzionari dell’Organizzazione Giudiziaria, su tutto il territorio nazionale. Le domande possono essere presentate dalle ore 12:00 del 29 giugno 2026 fino alle ore 12:00 del 29 luglio 2026.

Progressione verticale Ministero Giustizia 2026: di cosa si tratta

La progressione verticale Ministero della Giustizia 2026 è una procedura di progressione tra aree attivata ai sensi dell’art. 18, comma 6, del CCNL Funzioni Centrali 2019-2021, come prorogato dal CCNL 2022-2024 fino al 30 giugno 2026. Non si tratta di un concorso pubblico aperto all’esterno, ma di una selezione interna riservata esclusivamente al personale dipendente a tempo indeterminato dell’Organizzazione Giudiziaria già inquadrato nell’Area degli Assistenti. I vincitori saranno inquadrati nell’Area dei Funzionari – Famiglia professionale dei servizi giudiziari, con decorrenza giuridica ed economica dalla presa di possesso.

Progressione verticale Ministero Giustizia 2026: chi può partecipare

Possono partecipare alla progressione verticale Ministero della Giustizia 2026 i dipendenti a tempo indeterminato dell’Organizzazione Giudiziaria inquadrati nell’Area degli Assistenti che, alla data di scadenza del bando, siano in possesso di uno dei seguenti requisiti:

  • laurea (triennale o magistrale) e almeno 5 anni di esperienza nell’Area degli Assistenti dell’Organizzazione Giudiziaria o equivalente;
  • in alternativa, diploma di scuola secondaria di secondo grado e almeno 10 anni di esperienza nell’Area degli Assistenti o equivalente.

Sono esclusi dalla procedura i dipendenti sospesi cautelarmente dal servizio, quelli destinatari negli ultimi due anni di provvedimenti disciplinari più gravi del rimprovero scritto, nonché coloro che prestino servizio a titolo di comando o altra posizione giuridica senza essere dipendenti a tempo indeterminato dell’Organizzazione Giudiziaria.

Progressione verticale Ministero Giustizia 2026: criteri di valutazione e punteggi

La progressione verticale Ministero Giustizia 2026 prevede una graduatoria nazionale basata su tre criteri, per un punteggio massimo complessivo di 100 punti:

Esperienza professionale maturata (max 35 punti): valutata in base agli anni di servizio prestato, con punteggi differenziati: 1 punto per anno nell’Area Assistenti dell’Organizzazione Giudiziaria (Tipologia A), 0,75 punti per anno in altra area del Ministero della Giustizia (Tipologia B), 0,50 punti per anno in altra Pubblica Amministrazione o altro comparto (Tipologia C).

Titoli di studio (max 35 punti): diploma di scuola secondaria 27 punti, laurea triennale 30 punti, laurea magistrale/specialistica/ciclo unico 33 punti. Sono previsti punteggi aggiuntivi per master di primo livello (+1 punto), master di secondo livello o diploma di specializzazione (+1,50 punti), dottorato di ricerca o abilitazioni professionali connesse alle competenze della famiglia (+2 punti).

Competenze professionali – prova scritta (max 30 punti): la prova consiste in 30 quesiti a risposta multipla da risolvere in 30 minuti, con 1 punto per ogni risposta corretta e 0 punti per le risposte omesse o errate. La prova si intende superata con il punteggio minimo di 21/30.

Progressione verticale Ministero Giustizia 2026: materie della prova

La prova scritta della progressione verticale Ministero Giustizia 2026 verte sulle seguenti materie, coerenti con le competenze della qualifica di funzionario dei servizi giudiziari:

  • elementi di procedura penale
  • elementi di procedura civile
  • servizi di cancelleria
  • elementi di diritto amministrativo, con particolare riguardo al codice dei contratti pubblici, alla trasparenza e alla responsabilità del dipendente pubblico.

Progressione verticale Ministero Giustizia 2026: come presentare la domanda

La domanda di partecipazione alla progressione verticale Ministero della Giustizia 2026 deve essere presentata esclusivamente per via telematica tramite la piattaforma dedicata, autenticandosi con SPID, CIE o CNS. Non è ammessa nessuna altra modalità di invio, a pena di esclusione. Il sistema non consentirà l’invio di domande dopo la scadenza del 29 luglio 2026 ore 12:00.

👉 Accedi alla piattaforma e presenta la domanda

Tutte le comunicazioni successive — calendario della prova, esiti e graduatoria — saranno pubblicate esclusivamente sul sito istituzionale del Ministero della Giustizia, con valore di notifica.

Progressione verticale Ministero Giustizia 2026: come prepararsi

Con la prova fissata su materie tecniche e giuridiche specifiche e tempi stretti dalla scadenza del 29 luglio, la preparazione alla progressione verticale Ministero Giustizia 2026 richiede un approccio mirato e aggiornato.

progressione verticale ministero giustizia 2026

📚 NLD concorsi ha già disponibile il manuale specifico per questa procedura: Concorso 1500 Funzionari Ministero della Giustizia – Progressione dall’Area degli Assistenti. Manuale di teoria, pensato per affrontare con efficacia tutti gli argomenti oggetto della prova: procedura penale e civile, servizi di cancelleria e diritto amministrativo con focus sul codice dei contratti pubblici e sulla responsabilità del dipendente pubblico.

👉 Acquista il Manuale su shop.enneditore.it

Articoli Correlati