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Nuovo esame da avvocato 2026: possibili due prove scritte e un orale
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Nuovo esame da avvocato 2026: possibili due prove scritte e un orale 

Nuovo esame da avvocato 2026: tutto quello che devi sapere

Il nuovo esame da avvocato 2026 si prepara a introdurre cambiamenti significativi. Dopo il confronto tra le rappresentanze dell’avvocatura e lo staff del ministro Carlo Nordio, si punta a un modello con due prove scritte e una prova orale, anticipando parti della riforma dell’accesso alla professione forense ancora in discussione in Parlamento.

L’obiettivo è garantire maggiore chiarezza e stabilità normativa ai candidati, evitando l’incertezza creata dal decreto Milleproroghe, che aveva lasciato molti praticanti in sospeso riguardo alle modalità delle prove.

Perché cambia l’esame da avvocato

Negli anni della pandemia, l’esame di Stato per diventare avvocato ha subito numerose modifiche. L’ultima versione prevedeva una prova scritta e tre prove orali, una soluzione temporanea pensata per semplificare le procedure durante l’emergenza sanitaria.

Con la mancata proroga del decreto Milleproroghe, si è creato un vuoto normativo che il Consiglio Nazionale Forense (CNF) e l’Associazione Italiana Giovani Avvocati (AIGA) hanno chiesto di colmare. Secondo Francesco Greco, presidente del CNF, fornire indicazioni precise a chi studia è essenziale: anticipare la riforma evita incertezze e consente una preparazione più mirata.

Come saranno le prove scritte nel 2026

Nel nuovo modello, le prove scritte dell’esame da avvocato torneranno ad essere due, ma con una struttura pensata per valutare realmente le competenze pratiche.

Parere motivato

La prima prova consiste nella redazione di un parere motivato su una questione giuridica. Il candidato potrà scegliere tra diritto civile, penale o amministrativo, mettendo alla prova la propria capacità di analisi, argomentazione e capacità di proporre soluzioni concrete.

Atto giudiziario

La seconda prova prevede la stesura di un atto giudiziario, sempre con scelta tra civile, penale o amministrativo. Qui l’obiettivo è testare le competenze sia di diritto sostanziale sia processuale, simulando situazioni reali che un avvocato deve saper gestire.

Le prove si svolgeranno in presenza, con videoscrittura, e sarà consentito l’uso dei codici annotati, come negli esami tradizionali.

La prova orale dell’esame da avvocato

Superati gli scritti, i candidati affronteranno la prova orale, pensata per verificare sia la preparazione teorica sia la capacità di applicarla in casi concreti.

La prova orale prevede:

  • Risoluzione di un caso pratico in diritto civile, penale o amministrativo.
  • Domande su diritto sostanziale e processuale.
  • Approfondimento su una materia complementare (commerciale, costituzionale, lavoro, UE, ecclesiastico o tributario).
  • Domande su ordinamento, deontologia e previdenza forense.

Questo modello mira a valutare la preparazione completa del candidato e la sua capacità di affrontare situazioni reali nel mondo legale.

Candidati e tasso di successo

Negli ultimi anni, il numero degli aspiranti avvocati è diminuito: dai 22.750 candidati del 2020 si è scesi a circa 9.703 nel 2023. Una leggera ripresa si è registrata nel 2024 e 2025, con circa 11.000 candidati. Nonostante la diminuzione dei partecipanti, il tasso di successo è rimasto stabile, intorno al 46%.

L’Italia continua a registrare un numero elevato di avvocati: circa 398 ogni 100.000 abitanti, tra i più alti in Europa.

Cosa cambia per i praticanti avvocati

Se approvata, la riforma entrerà in vigore nel 2026 tramite decreto legge del Ministero della Giustizia. Per i praticanti significa un ritorno a un esame più tradizionale, ma mirato a valutare competenze pratiche e capacità di gestire casi reali, consentendo una preparazione più concreta e sicura.

Preparati al meglio per le prove scritte 2026

In vista delle prove scritte 2026, Neldiritto Editore organizza un Corso dedicato esclusivamente a Pareri e Atti, studiato appositamente secondo il nuovo regime che si sta delineando per la tornata d’esame.

Il corso offre simulazioni pratiche, materiale aggiornato e tutor esperti, fornendo tutti gli strumenti necessari per affrontare le prove scritte con sicurezza e ottenere risultati concreti.

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