È in arrivo il nuovo Esame di avvocato. Vediamo come funziona.
Esame Avvocato 2023-2024. Nell’era “post-COVID”, l’Esame di abilitazione alla professione forense ritornerà ad una formula classica “rivisitata”, abbandonando la versione esclusivamente orale degli ultimi anni condizionati dalla pandemia. In cosa consisterà?
L’ESAME
La nuova formula “rivisitata” prevede un esame diviso in quattro fasi: una prima fase scritta e le altre tre orali. Per quanto riguarda la fase scritta, prevista per il 12 dicembre 2023, gli aspiranti avvocati saranno chiamati a produrre un atto giudiziario in una materia a scelta tra diritto civile, amministrativo e penale. La durata della prova sarà di 7 ore.
Per quanto riguarda le parti orali, si riutilizzerà la formula dell’esame degli ultimi anni, che prevede la discussione di una questione pratica. Nella prima fase dell’orale, il candidato dovrà comunque scegliere un diritto tra penale, amministrativo e civile ed analizzare la questione sia da un punto di vista sostanziale che processuale.
Durante la seconda fase orale, invece, dovrà rispondere a brevi quesiti su ben 3 materie da lui selezionate. La scelta dovrà ricadere su una materia tra: diritto civile, diritto penale, diritto amministrativo, diritto processuale civile e diritto processuale penale.
Infine, la terza fase orale verterà su discussioni pratiche riguardanti la professione di avvocato e l’ordinamento forense.
COME PARTECIPARE ALL’ESAME
Chiunque sia interessato a partecipare all’esame e abbia terminato la pratica forense entro il 10 novembre 2023, potrà inviare la propria domanda di partecipazione telematicamente dal 3 ottobre 2023 all’11 novembre 2023, specificando le materie scelte per la prova orale.
SORTEGGIO DELLE CORTI PER LA PROVA SCRITTA
L’abbinamento delle Corti di appello verrà effettuato dalla commissione centrale entro dieci giorni dalla data di scadenza del termine di presentazione delle domande (11 novembre 2023). Le Corti sorteggiate dovranno correggere gli elaborati dei candidati della sede alla quale sono stati assegnati.
PROVA ORALE
Una volta pubblicato l’elenco degli ammessi alla prova orale, ogni Corte sorteggerà le sottocommissioni che presenzieranno all’esame orale e la lettera dell’alfabeto a partire dalla quale i candidati affronteranno la prova orale. Le sottocommissioni si occuperanno di redigere un calendario per l’orale.
COME SI VALUTANO I CANDIDATI?
Chi, alla prova scritta, abbia conseguito un punteggio minimo di 18 punti potrà accedere alla prova orale.
L’idoneità, invece, si ottiene raggiungendo all’orale un punteggio minimo complessivo di 105 punti e di almeno 18 punti per materia.
DISABILITÀ E DSA
Nel caso di candidati con disabilità o DSA (disturbo specifico dell’apprendimento), è naturalmente possibile indicare nella domanda di partecipazione, previa produzione di opportuna attestazione, la necessità di disporre di ausili e di richiedere tempi aggiuntivi per l’espletamento delle prove.
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