Per restare aggiornato su tutte le ultime news iscriviti al nostro gruppo Telegram e seguici sui nostri profili social Facebook, Instagram e TikTok!
Il 4 luglio 2024 è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il decreto-legge n. 92, varato dal Governo e comunicato con il nome di “Carcere sicuro”. Questo decreto è entrato in vigore il 5 luglio 2024.
Nella parte introduttiva del decreto, nei cosiddetti “ritenuti”, viene espressa la straordinaria necessità ed urgenza che hanno giustificato l’adozione di tale strumento legislativo. Tra le motivazioni principali, vi è l’esigenza di migliorare il funzionamento degli istituti penitenziari attraverso l’incremento del personale. Inoltre, il decreto include disposizioni della legge penitenziaria volte alla razionalizzazione di alcuni benefici e delle regole di trattamento, nonché alla semplificazione delle procedure di concessione.
I primi quattro articoli del decreto-legge sono dedicati all’aumento significativo delle assunzioni nel Corpo di Polizia Penitenziaria e tra i dirigenti penitenziari. Inoltre, prevedono lo scorrimento delle graduatorie per vice commissario e vice ispettore di Polizia Penitenziaria con la stessa finalità e dettano disposizioni in materia di formazione degli agenti.
Chi frequenta gli istituti penitenziari è ben consapevole delle gravi carenze di personale di Polizia Penitenziaria e della frequenza con cui si impongono turni di lavoro estremamente estenuanti e sacrifici personali che vanno oltre l’ordinario. Questo accade soprattutto in contesti di sovraffollamento e condizioni degradate delle strutture, che aumentano la tensione nella quotidianità penitenziaria. Pertanto, questi incrementi sembrano essere una buona notizia. Tuttavia, almeno in questa sede, non riguardano altre figure professionali altrettanto carenti e insostituibili, come gli operatori giuridico-pedagogici, gli psicologi e i mediatori culturali. La presenza di queste figure, se incrementata, potrebbe contribuire in modo significativo al miglioramento della vita all’interno delle strutture, a beneficio dell’intera comunità penitenziaria.
L’articolo 4 prevede, per esigenze comprensibili di accelerazione nell’arrivo sul campo dei nuovi agenti, una riduzione della durata della formazione fino a un minimo di soli tre mesi. Sebbene questa misura sia comprensibile, rischia di compromettere una fase cruciale in cui si formano lavoratori cui è affidata la gestione quotidiana delle persone detenute e l’incontro con i loro bisogni. La formazione della Polizia Penitenziaria è un momento fondamentale, e ciò può avvenire solo in un tempo adeguato. Non sono tanto i numeri a fare la differenza in un servizio impegnativo e profondamente umano come questo, ma la preparazione umana e professionale di chi lo svolge.
Articoli Correlati
Magistratura
Concorso RIPAM 2026: 3997 posti per Assistenti nella Pubblica Amministrazione
Il nuovo Concorso RIPAM per 3997 Assistenti rappresenta una delle più importanti opportunità di accesso al pubblico impiego previste tra…
Nuovi concorsi INPS: cosa sappiamo davvero sui bandi in arrivo
Negli ultimi mesi si parla con sempre maggiore insistenza dei nuovi concorsi INPS, ma spesso le informazioni circolano in modo…
Concorso Banca d’Italia: 160 assunzioni a tempo indeterminato per laureati e diplomati
La Banca d’Italia ha pubblicato un nuovo e importante bando di concorso pubblico che prevede 160 assunzioni a tempo indeterminato…
Concorso Ministero della Cultura 577 funzionari: architetti, bibliotecari, archivisti e archeologi
È stato bandito il Concorso Ministero della Cultura, che mette in palio 577 posti da Funzionario al Ministero della Cultura…
Concorsi Pubblici
Concorso RIPAM 2026: 1340 posti per funzionari
Sommario0.1 Tutto quello che c’è da sapere su profili, requisiti e prove1 Concorso RIPAM posti messi a concorso: numeri e…
Concorso CPI 2026: nuove opportunità di lavoro nei Centri per l’Impiego della Regione Siciliana
Concorso CPI: Il rafforzamento dei Centri per l’Impiego (CPI) rappresenta uno degli obiettivi strategici delle politiche attive del lavoro, soprattutto…
Concorso MEF: 548 posti a tempo indeterminato tra funzionari ed elevate professionalità
Il Concorso MEF (Ministero dell’Economia e delle Finanze) rappresenta una delle più rilevanti opportunità di accesso alla Pubblica Amministrazione previste…
Concorso RIPAM 2026: 3997 posti per Assistenti nella Pubblica Amministrazione
Il nuovo Concorso RIPAM per 3997 Assistenti rappresenta una delle più importanti opportunità di accesso al pubblico impiego previste tra…
Iscriviti alla Newsletter
* Riceverai le ultime notizie e aggiornamenti